Il terzo e ultimo giorno del nostro convegno “Mondo Digitale: rischi ed opportunità di una vita non solo sul web”, prosegue. Questa mattina i nostri studenti si sono incontrati per parlare dei Gruppi Regionali e per delle attività da fare insieme. A seguire c’è stato il laboratorio, guidato dall’associazione culturale telematica Metro Olografix, incentrato sull’approfondimento delle attività degli hacker.

Questo pomeriggio concludiamo il seminario con Guido Baroncini Turricchia, ingegnere con esperienza lavorativa nella tecnologia Blockchain, che nel suo intervento Blockchain e criptovalute, cosa sono e come cambieranno il mondo, spiega ai non addetti ai lavori cos’è la tecnologia della Blockchain e in cosa consistono le nuove monete virtuali, decentralizzate, anonime e trasparenti, che si oppongono alle banche centrali; quali sono le implicazioni dell’esistenza di queste. Prosegue Corrado Giustozzi, informatico, giornalista e scrittore italiano, divulgatore specializzato nell’ambito della sicurezza informatica, privacy, crittografia e criminalità informatica. Giustozzi mostra, con esempi concreti, in che modo l’iperconnessione digitale in cui siamo immersi può rappresentare un pericolo per le nostre vite, non solo digitali. Un tweet falso del profilo ufficiale The Associated Press, ad esempio, pubblicato dopo che era stata rubata loro la password, una volta smentita la notizia falsamente diffusa, sembrava non avere conseguenze. Invece ha comportato un crollo della borsa di New York. Questo è solo uno dei tanti esempi portati per spiegare quanto un comportamento sbagliato su internet possa influenzare la nostra vita offline. Il problema di internet è un problema culturale, non tecnico. Non sappiamo usare il cellulare culturalmente, non abbiamo la percezione del problema. La soluzione non è la fuga o il rifiuto della tecnologia, l’importante è usare bene internet, con consapevolezza.