Il Cardinale Jean Louis Tauran, Presidente del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, è tornato alla Casa del Padre nella notte del 5 luglio u.s.

E’ stato un generoso, intelligente e attento uomo di Chiesa, nel servizio del Santo Padre e della Santa Sede.

Noi di Villa Nazareth lo ricordiamo come nostro prezioso amico: negli anni, infatti, aveva dimostrato grande vicinanza e affetto al nostro Cardinale e a Villa Nazareth partecipando più volte alle nostre attività, non ultima la Festa della Famiglia nel gennaio 2013. Mi sembra bello, in questa circostanza, condividere con voi un passo della sua omelia:

“Cristo viene a prendere su di sé tutto ciò che oggi ci è contrario. A dire il vero, non è che Gesù sopprima gli attacchi del male, ma ci dà la forza di servirci di queste prove negative per amare di più Dio e diventare suoi veri imitatori. Quando oggi sentiamo dire da Gesù: ‘Oggi si è compiuta questa scrittura’, ciò ci spinge a pensare che, dopo duemila anni, questa Parola non abbia trovato la sua piena realizzazione in noi. Ora che noi partecipiamo a questa Eucarestia, dobbiamo essere consapevoli che “oggi” è il momento favorevole per la nostra conversione, per la nostra salvezza e permettere a Dio di raggiungerci in mezzo alle nostre povertà, alle nostre necessità, alle nostre prigioni. Una volta consolati, dobbiamo a nostra volta perdonare e consolare chi sta intorno a noi ed è nella sofferenza”.

Il Card. Tauran ci lascia dopo una lunga malattia che lo aveva debilitato, ma che aveva affrontato con grande forza d’animo e dignità.

Chiedo a tutti voi di pregare per lui affinché possa contemplare la meravigliosa luce del volto di Cristo.

Don Claudio M.