Il 24 e 25 ottobre 2025, a Villa Nazareth, si terrà il seminario “Le sfide della speranza nel mondo di oggi: Prospettive, cammini, testimonianze”.

In un’epoca segnata da crisi globali, conflitti armati, disuguaglianze crescenti e un senso diffuso di precarietà e disorientamento, la speranza sembra affiorare come anelito controcorrente. Tuttavia, essa nasce spesso da una fragilità, da ferite individuali e collettive che mettono in discussione le certezze consolidate. Proprio da questa condizione limite può emergere una speranza nuova, non ingenua né consolatoria, ma radicata nella consapevolezza del dolore e orientata al cambiamento.

Il seminario si propone così di pensare la speranza al fine di avviare una discussione trasversale, capace di intrecciare dimensioni etiche, politiche e sociali. Tra queste, la diplomazia della speranza, ad esempio, si configura come pratica dialogica che supera logiche di potere e si apre alla ricostruzione di legami e fiducia tra i popoli. Allo stesso modo, la speranza come giustizia riparativa invita a riconoscere il male subito e a lavorare per relazioni riconciliate, andando oltre la punizione. Infine, la speranza come costruzione sociale implica un processo collettivo e partecipato, volto a immaginare e realizzare un mondo di pace. In questo contesto, la speranza si rivela forza generativa, capace di ridare voce a chi è ai margini e di orientare l’agire umano verso il bene comune.

I lavori inizieranno venerdì 24 ottobre, alle ore 16.00 con tre interventi moderati dai nostri associati Ciro Fusco e Rosarita Di Gregorio e con un’introduzione di Angelo Tumminelli. Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la comunicazione, interverrà sul tema “Comunicare la speranza nel mondo di oggi”. A seguire “Il martirio della speranza: la testimonianza di Luca Attanasio”, con l’intervento di Salvatore Attanasio, padre di Luca Attanasio. A chiudere la prima giornata del seminario Suor Genevieve Jeanningros, piccole sorelle di Gesù, con il suo intervento “Praticare la speranza di fronte alle fragilità e alle diversità”.

Sabato 25 ottobre, alle ore 16, Guido Bertagna s.j., assistente nel carcere di San Vittore, interverrà sul tema “La speranza come riconciliazione: il valore della giustizia riparativa”. A seguire Markus Krienke, docente di etica sociale presso la Facoltà teologica di Lugano terrà un intervento sulle “Prospettive teologiche e filosofiche sulla speranza”. A moderare gli interventi sarà Francesco Matteo Corleto, studente di Villa Nazareth. A chiudere il seminario, una testimonianza di Massimo Gargiulo.