Per informazioni operative su come donare, sulle ricevute o sul 5×1000 puoi contattare la segreteria.
Le somme donate sono destinate alle finalità statutarie della Fondazione, tra cui:
- borse di studio e sostegno agli studenti;
- attività formative, culturali e di orientamento;
- gestione e sviluppo del collegio universitario Villa Nazareth.
La Fondazione rende conto dell’utilizzo delle risorse tramite bilancio e, ove previsto, rendicontazioni specifiche.
Sì, la legge prevede importi massimi e/o percentuali di reddito entro cui le donazioni sono detraibili o deducibili. Tali limiti possono variare nel tempo. Per conoscere l’agevolazione concreta applicabile alla tua situazione consigliamo di consultare il tuo commercialista o CAF, presentando la documentazione della donazione.
In genere la ricevuta riporta:
- dati della Fondazione (denominazione, codice fiscale, sede);
- dati del donatore (nome, cognome o ragione sociale, codice fiscale/partita IVA);
- importo ricevuto, data, modalità di pagamento;
- causale (es. “erogazione liberale”, “donazione per borse di studio”, ecc.).
Sì. Le somme erogate dalle imprese possono essere inquadrate come:
- erogazioni liberali deducibili entro certi limiti;
- costi di sponsorizzazione deducibili se collegati all’attività d’impresa.
Per la corretta qualificazione è opportuno predisporre un contratto e confrontarsi con il proprio consulente fiscale.
Ogni contribuente può destinare il 5×1000 della propria IRPEF alla Fondazione Domenica Tardini ETS:
- basta firmare nell’apposito riquadro (“Enti del Terzo Settore…” o voce equivalente);
- indicare il codice fiscale della Fondazione (96099160580).
Il 5×1000 non comporta alcun costo aggiuntivo per il contribuente.
Sì. La qualifica di ETS e l’iscrizione al RUNTS sono condizioni fondamentali per l’accesso a molte agevolazioni fiscali. Le informazioni aggiornate sullo status della Fondazione possono essere richieste alla segreteria o verificate nelle comunicazioni ufficiali pubblicate sul sito.
È importante conservare:
- la ricevuta rilasciata dalla Fondazione con indicazione del tuo codice fiscale, dell’importo e della causale;
- la contabile bancaria o la ricevuta del pagamento elettronico.
Questi documenti serviranno al commercialista o al CAF per applicare la detrazione/deduzione in dichiarazione dei redditi.
Per poter usufruire delle agevolazioni fiscali la donazione deve essere tracciabile, ad esempio tramite:
- bonifico bancario o postale;
- carta di credito/debito;
- assegno bancario o circolare non trasferibile.
Non sono generalmente agevolate le donazioni in contanti.
Sì. Le erogazioni liberali effettuate alla Fondazione Domenica Tardini ETS possono dare diritto a detrazioni dall’IRPEF (per le persone fisiche) o a deduzioni dal reddito imponibile (per persone fisiche e imprese), secondo i limiti e le percentuali previsti dalla normativa vigente.
L’ospitalità e i servizi formativi offerti dal Collegio “Villa Nazareth” sono a titolo completamente gratuito (il valore della borsa di studio offerta a ciascuno studente ammesso a copertura totale del costo sostenuto dal Collegio per i servizi erogati è equiparabile ad una retta del valore di € 12.500,00).
Non prevediamo la visita della struttura prima dell’ammissione. Nella pagina “Struttura” è possibile visionare i luoghi principali del collegio, incluse due camere da letto, una della residenza femminile (camere con bagni in camera) e una della residenza maschile (camere singole con bagni in comune al piano). Non è possibile scegliere la camera, ma viene assegnata dalla Direzione del Collegio.
Non ci sono orari di rientro. La vita in Collegio è regolata dalle normali regole di buon senso e convivenza, nell’ottica della responsabilità.
Insieme al contratto di ospitalità, ogni studente del Collegio, come da D.M. 673 del 08/09/2016, art. 4, 1.V, è tenuto alla sottoscrizione del proprio Progetto formativo personalizzato, dove sono indicate le attività – organizzate dal Collegio “Villa Nazareth”- che lo studente seguirà nel corso dell’anno accademico. Al termine del periodo di permanenza in collegio, allo studente viene rilasciato il Diploma di Collegio, attestante la certificazione delle attività formative cui ha partecipato e delle competenze acquisite di carattere non formale (ai sensi dell’art. 5, comma 3, lettera f dalla Legge 240/2010).
È un patto formativo fra il Collegio e lo studente che vince la borsa di studio senza ospitalità in collegio e vi si esplicita l’impegno dello studente a partecipare alle attività formative e al mantenimento di un regolare percorso di studi.
Il rapporto tra il Collegio Universitario “Villa Nazareth” e ciascuno studente è regolamentato da un contratto di ospitalità ai sensi dell’art. 13 co. 5 del D.L. 68/2012.
Insieme alla comunicazione dell’ammissione, lo studente riceverà via e-mail il contratto di ospitalità, che dovrà essere sottoscritto insieme all’accettazione del beneficio del posto in collegio. Nel contratto sono riportate tutte le regole di convivenza all’interno del collegio e le indicazioni per il mantenimento del posto (in particolare, la regolarità nel percorso di studi, la partecipazione alle attività organizzate dal collegio, la partecipazione attiva ai servizi della vita comunitaria).
Entro una settimana la segreteria della Fondazione comunicherà l’esito delle prove di ammissione, via e-mail, all’indirizzo indicato in fase di domanda di pre-iscrizione, sia agli idonei, sia ai non idonei.
Le selezioni si svolgeranno in un’unica giornata a Roma, presso la sede del Collegio, con inizio solitamente alle ore 8.30, sia per chi partecipa alla selezione per essere ospitato/a in Collegio, sia per i borsisti, sia per i partecipanti al bando INPS per collegi universitari. Non sono previste ulteriori date di selezione.
Va altrettanto bene farsi rilasciare un certificato sostitutivo, dove risultino i voti del secondo quadrimestre. È opportuno far presente alla scuola che ai fini della selezione per il nostro concorso è importante ricevere i voti di tutti gli anni della scuola superiore. Non sono accettate autocertificazioni.
Sì. Nel tuo CV potrai indicare le tue esperienze di formazione (titolo di studio), i corsi di formazione extra-scolastica, eventuali esperienze di volontariato, associative. Il CV può essere scritto seguendo un modello qualsiasi, o quello in formato europeo disponibile sul sito Europass.
Una volta accolta la domanda di preiscrizione, il candidato dovrà raccogliere tutta la documentazione indicata nel bando di concorso che dovrà essere trasmessa seguendo la modalità e i tempi indicati nella comunicazione di accoglimento della domanda, per consentire la valutazione approfondita di quanto presentato.
Come riportato nel bando, l’esito della domanda sarà comunicato ai candidati a mezzo posta elettronica, sia in caso di esito positivo, sia di esito negativo. Qualora non avessi ricevuto la comunicazione via e-mail, suggeriamo anzitutto di verificare la cartella di “SPAM – Posta indesiderata” della propria casella e-mail o di ricontattare la segreteria del collegio per ogni specifica.
Come riportato nel bando, la Fondazione, a suo insindacabile giudizio, si riserva di ammettere al concorso candidati il cui indicatore ISEEU o ISPE sia superiore alle soglie di riferimento, indicate nel bando, qualora versino comunque in condizioni svantaggiate.
No, poiché nel modulo è necessario indicare il dato ISEEU ed ISPE aggiornati.
Sì, è possibile presentare domanda. Il giudizio circa l’ammissione al concorso potrebbe essere sospeso, in attesa dell’esito dell’esame di maturità.
Sì, è necessario barrare l’apposita casella sulla procedura online di preiscrizione e si dovranno fare i test e i colloqui previsti, in programma in un’unica data per tutti (solitamente a fine agosto/inizio settembre di ogni anno, per la data esatta far riferimento alle comunicazioni ricevute in fase di pre-selezione).
Ricordiamo di presentare la domanda tramite l’apposita procedura messa a disposizione sul sito istituzionale dell’INPS entro la data di scadenza indicata nel Bando INPS Collegi universitari – Ospitalità residenziale, e comunque prima della nostra prova di ammissione.
Sì, fermo restando il diritto di precedenza degli studenti neodiplomati. La Fondazione si riserva il diritto insindacabile di accogliere studenti che devono iscriversi agli anni successivi al primo universitario. In ogni caso è esclusa l’ammissione degli studenti che devono iscriversi all’ultimo anno dei percorsi di laurea magistrale e a ciclo unico.
Fermo restando il diritto di precedenza degli studenti neodiplomati, la Fondazione si riserva il diritto insindacabile di accogliere studenti che devono iscriversi agli anni successivi al primo universitario; in ogni caso è esclusa l’ammissione degli studenti che devono iscriversi all’ultimo anno dei percorsi di laurea magistrale e a ciclo unico.
È necessario allegare alla domanda di preiscrizione anche il certificato aggiornato degli esami sostenuti, con indicazione dei voti e i CFU ottenuti.